
CHI É QUESTO SIMPATICO PROCIONE?
Nel mondo dei parchi divertimento esistono attrazioni, coaster, show, mascotte, tematizzazioni, musiche, luci, code infinite, foto ricordo, mappe spiegazzate nello zaino e quella sensazione precisa che arriva quando varchi l’ingresso di un parco: per qualche ora il mondo reale resta fuori.
Parks United nasce proprio da questo. Dalla voglia di raccontare i parchi divertimento non solo come luoghi da visitare, ma come esperienze da vivere, condividere e ricordare. Un progetto cresciuto tra viaggi, raduni, recensioni, contenuti, avventure in Italia, in Europa e nel mondo, con l’obiettivo di portare le persone alla scoperta di questo universo fatto di emozione, adrenalina e meraviglia.
Ma ogni grande avventura, prima o poi, ha bisogno di un compagno di viaggio.
E così è arrivato lui.
Rollo Back.
Un procione curioso, un po’ caotico, molto furbo e decisamente innamorato dei parchi divertimento.
COME NASCE ROLLO BACK
La leggenda racconta che Rollo sia comparso per la prima volta in una sera qualunque, dopo la chiusura di un parco.
Le luci delle attrazioni erano ancora accese, le ultime musiche risuonavano tra i vialetti, i treni dei coaster rientravano lentamente in stazione e il team di Parks United stava sistemando zaini, videocamere, mappe, batterie scariche e ricordi di una giornata piena.
A un certo punto, vicino a una panchina, alcuni di noi notarono una piccola sagoma muoversi tra una mappa del parco, un braccialetto di ingresso e un pacchetto di snack dimenticato.
Era un procione.
Ma non un procione qualsiasi.
Aveva lo sguardo di chi aveva visto troppe lift hill per restare indifferente. Si muoveva con l’aria di chi conosceva già tutti i percorsi secondari, le scorciatoie tra un’area tematica e l’altra, i punti migliori per fotografare un coaster e soprattutto il momento esatto in cui correre verso l’attrazione con meno coda.
Quel procione non stava rubando cibo.
Stava studiando il parco.
Aveva una mappa tra le zampette, un’espressione concentrata e un piccolo taccuino pieno di appunti incomprensibili: frecce, faccine, simboli, binari, loop, drop, stelline e una frase scritta più volte: “Se il treno torna indietro, forse è solo perché vuole ripartire meglio.”
Da lì nacque il suo nome.
Rollo Back.
Un nome che suona come un gioco, ma che nel mondo dei coasters ha un senso speciale. Il “rollback” richiama quel momento in cui un treno non completa il lancio o la salita e torna indietro. Per molti sarebbe un imprevisto. Per Rollo, invece, è una filosofia: anche quando qualcosa non va come previsto, l’importante è rimettersi in posizione, ripartire e godersi la corsa.
Rollo è così: inciampa, corre, si emoziona, sbaglia fila, perde la mappa, la ritrova, si spaventa nei walkthrough horror, urla sui coaster, si commuove davanti ai fuochi d’artificio e poi torna sempre lì, pronto per una nuova missione.

PERCHÉ PROPRIO UN PROCIONE?
Il procione è l’animale perfetto per raccontare Parks United.
È curioso, esploratore, furbo, notturno quanto basta per sopravvivere agli eventi serali, e ha quella piccola mascherina naturale sul volto che lo fa sembrare sempre pronto per una missione segreta.
Rollo osserva tutto.
Nota i dettagli che spesso sfuggono: una tematizzazione nascosta, una soundtrack ben fatta, una vista particolare da un vialetto secondario, una zona relax sottovalutata, il punto migliore per una foto, l’attrazione da fare al tramonto, lo snack da provare almeno una volta.
Non è il classico personaggio perfetto e invincibile.
Rollo è più simile a noi.
È un fan dei parchi.
Si entusiasma troppo. Fa domande. Vuole salire davanti. Poi dietro. Poi ancora davanti. Compra gadget inutili ma bellissimi. Si perde nei negozi. Si convince di fare una dark ride tranquilla e poi esce traumatizzato. Dice “ultimo giro” e non è mai l’ultimo.
Per questo funziona: perché Rollo non rappresenta solo Parks United.
Rollo rappresenta tutti quelli che vivono i parchi con gli occhi accesi.
Disegno di Andrea Nestel ©
